Sanità Comiso 09/09/2013 14:30 Notizia letta: 8079 volte

Mariella Russo e la malattia che nessuno in Italia riconosce

La misteriosa Mcs
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Comiso - Un ereo privato riporterà a casa, domani pomeriggio, Mariella Russo, 28 anni, da quattro anni,  affetta da una grave malattia, la Mcs, non riconosciuta in Italia come tale. Mariella oggi vive a Marina di Ragusa.

Mariella è affetta da Mcs, sensibilità chimica multipla: una forte intolleranza e allergia a quasi tutti gli agenti chimici. Mariella Russo, ha dovuto far ricorso alle cure di un centro specializzato londinese, il Breaskspear. 

A Londra sono state individuate le cure efficaci e lì Mariella deve recarsi spesso per disintossicarsi, per curarsi. Poi deve comunque continuare ad assumere dei farmaci. La malattia, pian piano, cede il passo e lei può cominciare a vivere una vita più normale, ma da questa malattia non si può guarire. Almeno per ora.

Ogni volo privato costa alla sua famiglia 60 mila euro, e nonostante un piccolo contributo regionale, non è pensabile che i suoi familiari riescano a trovare risorse economiche per far fronti ai costi delle cure. 

 

La malattia non viene riconosciuta dal servizio sanitario nazionale che quindi non paga le cure e le cure sono costose e vengono somministrate in centri esteri. 

Non si nasce con la MCS, si stima che la malattia colpisca il 5 per cento della popolazione nelle aree più industrializzate; in Italia ci sarebbero tre milioni di malati, la maggior parte dei quali non manifesterebbe sintomi rilevanto ma si curerebbe per allergie. Possono esserci delle predisposizioni, detto in termini semplici, aggravate da un ambiente inquinato; queste caratteristiche genetiche impicherebbero una capacità ridotta o nulla di metabolizzare le sostanze tossiche. E tossico è anche il profumo, un cibo, lʼacqua dei rubinetti, il tocco di un tessuto, una boccata dʼaria aparentemente “pulita”, tossico entrare in un ospedale salire su un aereo: ed allora lʼorganismo accumula “scorie” che lo avvelenano come il piombo il palladio, mercurio. Ed anche la sensibilità elettromagnetica, di certo non aiuta. 

L'unica via è che la politica si muova spingendo al riconoscimento della malattia il servizio sanitario nazionale e regionale. Solo così, la corsa contro il tempo per la disintossicazione periodica di Mariella - che è già terribilmente impegnativa - potrebbe trovare un conforto limitando grazie al contributo pubblico, la corsa ai soldi per poterla effettuare. Il conto corrente attraverso il quale è possibile aiutare Mariella è intestato a Giuseppe Spadaro e Maria Caterina Russo, presso la Banca Agricola popolare di Ragusa; codice IBAN: IT53 J050 3617 003 CC003 1062 340. 

 

Redazione
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